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ADDESTRAMENTO DEI CANI DA CACCIA 2018:

L’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia sono consentiti dal 19 agosto al 13 settembre, dalle ore 7,00 alle ore 19,00 escluse le giornate di martedì e venerdì di ciascuna settimana, con l’uso di non più di due cani per conduttore.
L’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia sono consentiti nei territori aperti all’esercizio venatorio, ad eccezione di quelli ove esistono terreni in attualità di coltivazione e colture specializzate.
Al fine di evitare danni alle colture agricole, l’addestramento e l’allenamento dei cani su coltivazioni in atto non sono consentiti dopo la pioggia e quando il terreno è ancora bagnato.

(fonte: UFFICIO STAMPA PROVINCIALE ANUUMIGRATORISTI)

PREAPERTURA 2018:

Anche quest’anno il calendario venatorio prevede le preapertura per 5 specie, con le seguenti modalità: caccia consentita fino alle ore 13, nella giornata di sabato 1° settembre e nelle giornate fisse di giovedì e domenica, esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo . Queste le specie cacciabili in preapertura:

Cornacchia Grigia, Ghiandaia, Gazza, Merlo e Tortora nei giorni 1, 6, 9, e 13 settembre

Per la tortora e il merlo è consentito un carniere giornaliero rispettivamente di 15 e 5 capi.

APERTURA GENERALE 2018:

Come di consuetudine la stagione venatoria inizierà ufficialmente il 16 settembre e terminerà il 31 gennaio. Questi i principali periodi di caccia:

Fagiano dal 16 settembre al 2 dicembre;

Lepre, Minilepre, Coniglio selvatico dal 16 settembre al 2 dicembre;

Starna e Pernice rossa dal 16 settembre al 29 novembre (solo in presenza di piani di gestione di ATC o AFV autorizzati dalla Regione);

Quaglia dal 16 settembre al 29 novembre;

Tortora dal 16 al 30 settembre;

Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Marzaiola, Mestolone, Moriglione, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Pavoncella, Beccaccino e Frullino dal 16 settembre al 31 gennaio;

Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza dal 16 settembre al 31 ottobre e dal 14 novembre al 31 gennaio;

Colombaccio dal 16 settembre al 31 gennaio;

Allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre;

Merlo dal 16 settembre al 17 dicembre;

Beccaccia dal 1° ottobre al 20 gennaio;

Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello dal 16 settembre al 31 gennaio;

Volpe dal 17 settembre al 31 gennaio.

MODALITÀ:

Dal 16 settembre al 30 settembre si potrà cacciare la fauna stanziale e migratoria solo nelle giornate di giovedì e domenica. Invece dal 1° ottobre al 2 dicembre si potrà cacciare per tre giornate a scelta ogni settimana. Dal 3 al 31 dicembre, tre giornate a scelta ogni settimana esclusivamente alla fauna migratoria. Dal 2 al 31 gennaio tre giornate fisse a settimana (giovedì, sabato e domenica), esclusivamente alla fauna migratoria (a nord della linea pedecollinare la caccia sarà consentita esclusivamente lungo i corsi, nelle zone umide naturali ed artificiali e nelle risaie)
Inoltre dal 1° ottobre al 30 novembre, per la caccia alla sola migratoria da appostamento fisso o temporaneo si potrà usufruire di due giornate in più a scelta ogni settimana.

CACCIA AL CINGHIALE 2018:

La caccia al cinghiale sarà consentita dal 1 ottobre al 31 gennaio: il prelievo in forma collettiva sarà consentito secondo piani approvati dalla Regione, nell’arco temporale massimo di tre mesi consecutivi. Per i metodi della battuta e della braccata la caccia sarà consentita nelle giornate fisse di mercoledì, sabato e domenica negli ATC, e nelle giornate fisse di giovedì, sabato e domenica nelle AFV, mentre per il metodo della girata sarà a libera scelta del cacciatore.

CACCIA DI SELEZIONE 2018:

La caccia in forma selettiva invece, sarà consentita ad ogni singolo cacciatore in cinque giornate settimanali, a partire dal 15 aprile sino al 30 settembre per tutte le classi e sessi fatta eccezione per le femmine adulte accompagnate in aree a gestione conservativa, e dal 1° ottobre fino al 15 marzo per tutti i sessi e le classi d’età, secondo il Piano di prelievo approvato dalla Regione, che prevede un prelievo minimo di oltre 7700 capi.

(fonte: UFFICIO STAMPA PROVINCIALE ANUUMIGRATORISTI)

 

 

PROVE CINOFILE 2018 :

Domenica 25 febbraio 2018

ANUU Gropparello
4° Campionato Provinciale -Prova cani da seguita su lepre
Bar Viggiotta -Castellana di Gropparello  (PC) – ore 6:30
Territorio Libero, ZRC, ZAC  ATC 5 Gropparello

Sabato 3  e Domenica 4 marzo 2018

ANUU Morfasso
1° Trofeo – Cani da seguita su lepre
Albergo piè dei Monti – Loc. Monastero di Morfasso (PC) – ore 6:30
Territorio Libero, ZRC  ATC 7 Morfasso

Domenica 25 marzo 2018

ANUU Pianello
4^ Coppa dell’Appennino – Cani da seguita su lepre
Bar Incrocio -Trevozzo di Nibbiano (PC) – ore 6:30
Territorio Libero, ZRC  ATC 8 Pianello Nibbiano Pecorara

Domenica 15 aprile 2018

ANUU Gropparello e Segugi & Segugisti
Prova cani da seguita su lepre
Bar Viggiotta -Castellana di Gropparello  (PC) – ore 6:30
Territorio Libero, ZRC, ZAC  ATC 5 Gropparello

 Domenica 20 maggio 2017

ANUU Gropparello
4° Campionato Provinciale – Cani da ferma
Bar Viggiotta -Castellana di Gropparello  (PC) – ore 6:00
Territorio Libero ZRC, ZAC ATC 5 Gropparello

Domenica 27 maggio 2017

ANUU Pianello
2° Trofeo val Tidone – Cani da ferma
Bar Incrocio -Trevozzo di Nibbiano (PC) – ore 6:00
Territorio Libero ZRC  ATC 8
Pianello Nibbiano Pecorara

Domenica 17 giugno 2018

ANUU Bobbio
3° Campionato dell’Appennino – Cani da Ferma
Bar Ranella – Mezzano Scotti di Bobbio  (PC) ore 6:00
Territorio Libero ZRC  ATC 9 Bobbio

Domenica 29 luglio 2018

ANUU Pianello
2° Trofeo Val Tidone – Prova cani da seguita su lepre
Bar Incrocio -Trevozzo di Nibbiano (PC) – ore 6:00
Territorio Libero ZRC ATC 8 Pianello Nibbiano Pecorara

 

 

A PIACENZA NASCE LA PRIMA ASSOCIAZIONE PER IL RECUPERO DELLA FAUNA SELVATICA FERITA O IN DIFFICOLTA’

Alcune settimane fa a Piacenza, è stata istituita l’Associazione Recupero Fauna Selvatica Alpi & Appennini “A.R.F.A.A”, il cui statuto e atto costituivo è stato registrato l’8 giugno 2017 presso l’Agenzia delle Entrate- Direzione Provinciale di Piacenza – Ufficio Territoriale di Piacenza, al nr. 2092 serie 3. In data 9 giugno 2017 è stata data comunicazione della costituzione dell’ Associazione con una lettera agli Uffici della Regione Emilia-Romagna di Bologna e di Piacenza competenti in materia di fauna selvatica  e agli  Ambiti Territoriali di Caccia del Piacentino e all’ E.N.C.I. attraverso il Gruppo Cinofilo Piacentino. La neonata Associazione raggruppa già diversi appassionati, sia conduttori cani da traccia che appassionati del settore.
Gli scopi di detta associazione sono:
1. Incentivare e promuovere la cultura del recupero della fauna selvatica ferita o in difficoltà;
2. Incentivare la diffusione dei cani da traccia, il loro addestramento ed il loro impiego;
3. Avvicinare e sensibilizzare i cacciatori al settore cani da traccia e al recupero della fauna selvatica ferita o in difficoltà recando così un servizio di pubblica utilità, anche ai sensi di un esercizio venatorio etico e corretto.
L’Associazione non ha scopi di lucro, è apolitica, e può operare su tutto il territorio nazionale come stabilito dall’art. 3 dello Statuto. Le attività esercitate da tutti i componenti dell’Associazione a qualsiasi livello sono da intendersi gratuite.
L’idea di creare questa Associazione è nata l’anno scorso, ad un gruppo di persone, che hanno spinto un’ Associazione Venatoria di Piacenza ad organizzare lo scorso autunno un corso per conduttori cani da traccia con la collaborazione dallo S.T.A.C.P. della Regione Emilia – Romagna di Piacenza. Chiunque fosse interessato all’attività di questa associazione e/o si volesse iscrivere e collaborare con la stessa può contattare il 33885021283382786269 oppure inviare mail al seguente indirizzo: ass.rec.fauna.alpi.appennini@gmail.com in alternativa attraverso facebook “Recupero fauna Alpi Appennini“

Si precisa che le iscrizioni sono aperta a chiunque, anche se iscritti ad altre associazioni anche operano nello stesso settore. Pensiamo che sia molto importante avvalersi della partecipazione di tutti e che la comunione di intenti sia una cosa molto utile e vantaggiosa per poter meglio raggiungere lo scopo del recupero della fauna selvatica ferita o in difficoltà. L’egoismo personale di alcune persone che temono per il loro “orticello” non porta nulla di buono.

(FONTE: CONSIGLIO DIRETTIVO ASSOCIAZIONE RECUPERO FAUNA ALPI & APPENNINI)

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